A decorrere dal 23 ottobre 2005 trova attuazione la classificazione sismica dei comuni della Regione Emilia Romagna stabilita dall’allegato 1, punto 3 dell’ordinanza n.3274 del 20 marzo 2003.
Il comune di Salsomaggiore Terme rientra fra i comuni classificati a bassa sismicità, zona 3.
Per le opere edilizie da realizzarsi nei comuni a bassa sismicità il progetto delle opere dovrà essere conforme alla normativa tecnica prevista dal Decreto Ministeriale 14/01/2008, ma non è richiesto alcun adempimento amministrativo aggiuntivo ai fini dell’inizio dei lavori (autorizzazione preventiva).
In particolare sarà sufficiente una specifica asseverazione del professionista abilitato, in merito alla conformità a detta normativa, e la predisposizione di idonei elaborati progettuali come da art. 93 del D.P.R. n. 380/2001.
Il Comune di Salsomaggiore Terme ha disposto che la denuncia delle opere edilizie in zona sismica, ai sensi dell’art. n.93 del D.P.R. n.380/2001, inglobi la denuncia delle opere in c.a., c.a.p. e strutture metalliche normata dall’art. 65 del D.P.R. n.380/2001.
DESCRIZIONE DELLA PROCEDURA DI DEPOSITO:
Il COMMITTENTE ed il COSTRUTTORE, prima dell’inizio dei lavori, devono presentare, ai sensi della normativa tecnica in esame, la denuncia di deposito delle opere edilizie (costruzioni, riparazioni e sopraelevazioni) che intendono realizzare.
La denuncia costituisce l’atto cui e’ subordinato l’avvio della procedura e deve contenere i nomi ed i recapiti del Committente, del Progettista delle strutture, del Direttore dei Lavori e del Costruttore, nominati nei limiti delle rispettive competenze.
Alla Denuncia di deposito, in duplice esemplare, a firma del Committente e del Costruttore, dovranno essere allegati:
1. Relazione Tecnica Illustrativa, datata, timbrata e firmata in originale dal Progettista Strutturale e dal Direttore dei Lavori Strutturali, dalla quale risultino le caratteristiche, le qualità e le dosature dei materiali che verranno impiegati nella costruzione;
2. Relazione di Calcolo delle strutture datata, timbrata e firmata in originale dal Progettista Strutturale e dal Direttore dei Lavori Strutturali;
3. Elaborati esecutivi strutturali delle opere da eseguirsi dai quali risultino in modo chiaro l’ubicazione, il tipo e le dimensioni delle strutture, datati, timbrati e firmati in originale dal Progettista Strutturale e dal Direttore dei Lavori Strutturali;
4. Certificati d’origine (nel caso si faccia uso di strutture prefabbricate in serie dichiarata o controllata);
5. Relazione sulle fondazioni datata, timbrata e firmata in originale dal Progettista Strutturale e dal Direttore dei Lavori Strutturali;
6. Relazione Geotecnica, redatta ai sensi del D.M. 11/03/1988 e successive modifiche, datata, timbrata e firmata in originale dal Progettista Strutturale e dal Direttore dei Lavori Strutturali;
7. Eventuale Relazione Geologica, redatta ai sensi del D.M. 11/03/1988 e successive modifiche, datata, timbrata e firmata in originale dal Tecnico competente, dal Progettista Strutturale e dal Direttore dei Lavori Strutturali;
8. Asseverazione dei progettisti, datata, timbrata e firmata in originale (ai sensi dell’art. 10, comma 1 e dell’art. 13, comma 2 della L.R. 31/02) in cui si dichiari espressamente la conformità dell’opera alla normativa tecnica prevista dal D.M. 14/01/2008;
9. Dichiarazione di congruità, datata, timbrata e firmata in originale (ai sensi dell’art. 3, comma 4 della L.R. n. 35/84 come sostituito dall’art. 36 della L.R. n. 31/02);
10. nel caso in cui le opere ricadano tra quelle indicate nell’art. 2 del D.P.R. n° 425 del 22/04/1994 (fabbricati ad uso abitativo)
11. Marca da bollo da € 14,62 (n. 1).
Spetta all’Ufficio preposto alla ricezione controllare che la denuncia contenga allegati, in duplice esemplare, tutti gli elaborati richiesti dalla Legge. Tale controllo è di natura prettamente formale al fine di valutare che quanto presentato abbia le caratteristiche di “Progetto”, fatti salvi i controlli di merito.
Al momento della presentazione, si restituisce un esemplare della documentazione presentata con apposto il timbro attestante l’avvenuto deposito.
RICEZIONE DELLA RELAZIONE A STRUTTURA ULTIMATA:
Il DIRETTORE dei LAVORI, una volta che la struttura e' stata ultimata, deve redigere e consegnare
E’ compito dell’Ufficio preposto alla ricezione delle pratiche controllare che
Alla Relazione a Struttura Ultimata devono essere allegati:
a) i certificati originali delle prove sui materiali impiegati emessi dai Laboratori autorizzati (art. 20 della Legge 1086/71);
b) per le opere in conglomerato armato precompresso, ogni indicazione inerente alla tesatura dei cavi ed ai sistemi di messa in coazione;
c) l’esito delle eventuali prove di carico, allegando le copie dei relativi verbali firmate per copia conforme.
In particolare, per quanto richiesto alla lettera a), va ricordato che nel corso degli anni diversi sono stati i D.M. con contenuti tecnici che hanno modificato e/o puntualizzato quali siano i controlli obbligatori (da eseguirsi a cura del Direttore dei Lavori) sui materiali utilizzati per le strutture in c.a., c.a.p. ed acciaio.
Si restituisce un esemplare della documentazione, al momento stesso della sua presentazione, al Direttore dei Lavori, con apposto il timbro attestante l’avvenuto deposito.
RICEZIONE DELLA NOMINA DEL COLLAUDATORE:
La comunicazione di NOMINA DEL COLLAUDATORE deve essere consegnata in allegato alla Denuncia Lavori nel caso in cui le opere ricadano tra quelle indicate nell’art. 2 del D.P.R. n° 425 del 22/04/1994 (fabbricati ad uso abitativo). In tutti gli altri casi la nomina del collaudatore (e la relativa accettazione) devono essere comunicate all’Ufficio preposto entro 60 gg. dalla data di ultimazione dei lavori (Art. 7 dalla Legge 1086/71). E’ il COMMITTENTE che firma tale comunicazione.
Si possono verificare due casi relativamente al Committente:
- Il Costruttore coincide con il Committente, quando i lavori vengano svolti in economia o quando l’Impresa costruisce in proprio. In tale circostanza il collaudatore deve essere scelto dal Committente nell’ambito di una terna di nominativi rilasciata dall’Ordine degli Ingegneri o degli Architetti, previa richiesta del Committente. Al momento della presentazione della Nomina del Collaudatore, occorre verificare che il nominativo del Collaudatore sia stato realmente scelto da questa terna, la quale deve essere allegata alla comunicazione di nomina.
- Il Costruttore ed il Committente sono persone distinte: il Committente sceglie il Collaudatore senza alcuna preventiva formalità.
Il collaudo, in entrambi i casi, deve essere eseguito da un Ingegnere o Architetto iscritto all’albo da almeno 10 anni e che non sia intervenuto in alcun modo nella progettazione, direzione ed esecuzione dell’opera.
Nella lettera di nomina deve essere precisato il termine entro cui deve essere completato il collaudo che, per le opere di cui all’art. 2 del D.P.R. n. 425 del 22/4/1994, non dovra’ superare 60 giorni dal completamento delle strutture.
RICEZIONE DEL COLLAUDO STATICO:
Il COLLAUDATORE deve consegnare due esemplari del certificato di collaudo (corredando n. 1 marca da bollo da € 14,62). Occorre verificare che tale certificato sia stato redatto dal Collaudatore prescelto dal Committente; un esemplare viene restituito al Collaudatore con apposto il timbro di avvenuto deposito.
A QUESTO PUNTO L’ITER DI RICEZIONE DELLE PRATICHE SI PUO’ RITENERE CONCLUSO.
Si sottolinea che:
1. Il modulo di “Denuncia di Deposito” composto da 5 pagine, va presentato su fogli di formato A3 con stampa fronte-retro, in modo che le firme previste sui due fogli convalidino tutti i dati forniti.
2. I moduli di “Relazione Tecnica Illustrativa” e “Relazione a struttura ultimata” composti ognuno da 4 pagine, vanno presentati su rispettivi fogli di formato A3 con stampa fronte-retro, in modo che l’unica firma prevista in una delle 4 pagine convalidi tutti i dati forniti in ciascun modulo.
3. tutti i moduli firmati e timbrati in originale, vanno presentati direttamente al Servizio Patrimonio e Manifestazioni presso l’Ufficio Tecnico Comunale in Viale Romagnosi n. 7, presso il Palazzo dei Congressi, nei giorni di apertura al pubblico (tel. 0524.580246-236-238).
4. I moduli scaricati dal presente sito non devono essere modificati, né cancellati in alcuna parte anche se non occorrente nel caso specifico.
| Telefono | 0524.580236 |
|---|---|
| Fax | 0524.580299 |
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| Orari | martedì 9.00 / 13.00 - 15.00 / 17.00 venerdì 9.00 / 13.30 |
| Indirizzo | Viale Romagnosi n. 7 |