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IMU



  CITTA’ DI SALSOMAGGIORE TERME
             
 

INFORMAZIONI PER IL

PAGAMENTO 2014
 dell’ IMU e della TASI

AVVISO PER IL PAGAMENTO DELL’ACCONTO TASI

(TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI)

 La Legge di Stabilità 2014 ha istituito la TASI che è il tributo destinato a finanziare i cosiddetti “servizi indivisibili”, ovvero quei servizi che il comune fornisce a favore di tutta la collettività (es. pubblica illuminazione, ambiente e verde pubblico, manutenzione strade, servizi socio-assistenziali, manifestazioni e gestione del teatro).

La TASI è una componente della IUC, l’imposta unica comunale, sempre istituita dal 2014 dalla Legge di Stabilità e che comprende i tre seguenti tributi, ciascuno dotato di proprie regole e modalità di versamento: l’IMU - l’imposta municipale propria, la TARI – la tassa sui rifiuti urbani e la TASI – tributo sui servizi indivisibili.

Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale e quelle ad essa assimilate, e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell’imposta municipale propria, ad eccezione in ogni caso dei terreni agricoli.

 PAGAMENTO DELL’ACCONTO: dato che il Comune di Salsomaggiore non ha ancora approvato le aliquote TASI relative all’anno 2014, l’acconto del tributo non dovrà essere versato entro il prossimo 16 giugno ma sarà prorogato al 16 ottobre 2014, come da decreto-legge n. 88 del 9 giugno 2014.

AVVISO DI SCADENZA PER IL PAGAMENTO DELL’ACCONTO IMU 2014

(IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA)

 Il 16 giugno 2014 scade il termine per il pagamento dell’acconto dell’Imposta municipale propria (IMU). L’acconto è pari alla metà dell’imposta dovuta calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni stabilite dal comune per l’anno 2013, in quanto le aliquote per il 2014 devono ancora essere approvate dal Consiglio Comunale.

Il saldo dovrà essere versato dall’1 al 16 dicembre 2014 e si calcola applicando le aliquote e le detrazioni che saranno deliberate per l’anno in corso, da cui occorre sottrarre quanto già versato in acconto.

 Chi deve pagare

Devono pagare l’acconto IMU:

- i proprietari di immobili, incluse le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi;

- i locatari finanziari in caso di leasing;

- i concessionari di aree demaniali;

- i possessori di fabbricati che hanno perso i requisiti per essere considerati rurali, previsti dall’art. 9.3 del decreto legge 30/12/1993, n. 557 e successive modificazioni.

 Versamento per i fabbricati di categoria D:

 SI CONSIGLIA DI NON VERSARE LA QUOTA COMUNALE RELATIVA ALL’ACCONTO IMU 2014 PER I FABBRICATI DI CATEGORIA D, poiché potrebbero essere adottate aliquote IMU inferiori a quelle del 2013 per effetto delle quali, nell’anno in corso, la quota comunale potrebbe non essere dovuta.

 Per i fabbricati di categoria D, entro il 16/06/2014 occorre invece versare la quota statale dell’acconto IMU, pari al 50% dell’imposta annua dovuta calcolata con l’aliquota dello 0,76%.

 NOVITA’ per il 2014

 Rispetto agli anni precedenti, nel 2014 non sono soggetti al pagamento dell’IMU:

 a.       le abitazioni principali e le pertinenze delle medesime, come definite dall’articolo 3 del presente regolamento, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
 
b.      le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
 
c.       i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle Infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
 
d.      le case coniugali assegnate al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
 
e.       gli immobili, in numero massimo di uno per soggetto passivo, iscritti o iscrivibili nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduti e non concessi in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ed ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per i quali non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica; ai fini dell'applicazione dei benefici in oggetto, il soggetto passivo presenta, a pena di decadenza entro il termine ordinario per la presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all'IMU, apposita dichiarazione, utilizzando il modello ministeriale predisposto per la presentazione delle suddette dichiarazioni, con la quale attesta il possesso dei requisiti e indica gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica;
 
f.        i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell’articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011;
 
g.       i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.

 Per “abitazione principale” si intende l’immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni di cui al presente regolamento previste per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare, si applicano ad un solo immobile;

 L’esenzione IMU si estende anche:

- alle “pertinenze dell’abitazione principale” che si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo;

- all’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata ma tenuta a loro disposizione.

Per l’abitazione principale censita in categoria A1 “abitazioni di tipo signorile”, A8 “abitazioni in ville”, A9 “castelli” e relative pertinenze continua ad essere dovuta l’imposta IMU e continua ad applicarsi la detrazione di € 200,00, rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione (dal 2014 non esiste più la  detrazione di € 50,00 per i figli).

-Aliquote d’imposta e modalità di versamento

 Il versamento dell’acconto IMU 2014 deve essere effettuato con le seguenti aliquote fissate per l’anno 2013 con deliberazione del Commissario Straordinario n. 15 del 7/05/2013: 

DESCRIZIONE

ALIQUOTE

COMUNALI

Approvate per l’anno 2013

Acconto 2014

QUOTA DA VERSARE AL  COMUNE

Acconto 2014

QUOTA DA VERSARE ALLO STATO

 

1) Aliquota di base

 

 

0,95%

50%

dell’imposta annua dovuta

 

Nessun versamento

 

2) Aree edificabili

 

 

0,95%

50%

dell’imposta annua dovuta

 

Nessun versamento

3) Fabbricati ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D (ad eccezione dei D/2)

 

 

SI CONSIGLIA DI NON VERSARE LA QUOTA COMUNALE DELL’ACCONTO

50%

dell’imposta annua dovuta calcolata con l’aliquota dello 0,76%

4) Fabbricati censiti in categoria catastale D/2 “Alberghi e pensioni” e relativi strutture e locali accessori o pertinenziali di categoria D

 

SI CONSIGLIA DI NON VERSARE LA QUOTA COMUNALE DELL’ACCONTO

50%

dell’imposta annua dovuta calcolata con l’aliquota dello 0,76%

5) Strutture e locali accessori e pertinenziali all’attività alberghiera non di categoria D

 

0,89%

50%

dell’imposta annua dovuta

Nessun versamento

6) Unità immobiliari e le relative pertinenze locate come abitazione principale con contratto stipulato ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge 9/12/1998, n. 431

 

0,80%

 

50%

dell’imposta annua dovuta

 

Nessun versamento

7) Abitazioni e relative pertinenze locate con contratto registrato, o concesse in comodato gratuito a parenti in linea retta o collaterale entro il 2° grado e da essi adibite a residenza

 

1,00%

 

50%

dell’imposta annua dovuta

 

Nessun versamento

8) Abitazioni e relative pertinenze tenute a disposizione del proprietario o dal titolare di altro diritto reale, o concesse in comodato a terzi (ad esclusione del comodato ai parenti entro il secondo grado e da essi adibiti a residenza), o prive di contratti di locazione registrati

 

1,06%

 

50%

dell’imposta annua dovuta

 

Nessun versamento

9) Abitazione principale censita in categoria catastale A1, A8 e A9 e relative pertinenze, con detrazione di € 200,00 rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione (dal 2014 non esiste più la  detrazione di € 50,00 per i figli)

 

0,51%

 

50%

dell’imposta annua dovuta

 

Nessun versamento

 Base imponibile

 La base imponibile dell’IMU per i fabbricati è costituita dal valore dell’immobile ottenuto rivalutando le rendite catastali del 5% e applicando i seguenti moltiplicatori:

-160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;

- 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;

- 80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5;

- 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;

- 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

 Per le aree fabbricabili la base imponibile è data dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione.

 Codici per il versamento

 CODICE COMUNE PER IL VERSAMENTO IMU  H720

 CODICI IMU PER IL VERSAMENTO DELL’IMPOSTA CON F24

Descrizione

Codice tributo

Comune

Stato

Imu per fabbricati ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D

Non versare la quota comunale dell’acconto

3925

Imu solo per abitazione principale censita in categoria catastale A1, A8 e A9 e relative pertinenze

3912

-

Imu per altri fabbricati

3918

-

Imu per aree edificabili

3916

-

 L’imposta può essere versata anche con bollettino postale, reperibile presso gli uffici postali, sul c/c n. 1008857615 intestato a PAGAMENTO IMU, indicare nel codice comune H720.

 Dichiarazione

 I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30/06/2014 se il possesso degli immobili ha avuto inizio, cessazione o sono intervenute variazioni nell’anno 2013. Il modello di dichiarazione e le relative istruzioni sono stati approvati con decreto del Ministero dell’Economia e Finanze del 30/10/2012.

 Informazioni

 E’ presente sul sito internet comunale all’indirizzo www.comune.salsomaggiore-terme.pr.it, nella sezione Tributi IMU, il programma di calcolo IMU, di compilazione e stampa del modello F24 per il pagamento e il modello della dichiarazione IMU.

Dallo stesso programma di calcolo IMU, è possibile collegarsi al sito dell’Agenzia del Territorio per la verifica delle rendite catastali dei fabbricati posseduti (occorre inserire il proprio codice fiscale e i dati catastali degli immobili di proprietà).

Tutte le informazioni possono essere richieste all’ufficio tributi, sito in via Pascoli n. 1, tel. 0524/580406-408, aperto al pubblico il martedì dalle h. 8,15 alle 13 e dalle h. 15,15 alle 18, il venerdì dalle h. 8,15 alle 13.

Nel mese di giugno 2014, il servizio tributi sarà aperto al pubblico tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle h. 8,15 alle 13, il martedì e il giovedì anche al pomeriggio dalle h. 15,15 alle 18.

Salsomaggiore Terme, 3 giugno 2014

 
   Per il calcolo IMU nel Comune di Salsomaggiore Terme cliccare qui.

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