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IMU

Programma per il calcolo dell'imposta


   
Scadenza del termine per il versamento in acconto: 16 giugno 2015 -
Scadenza del termine per il versamento a saldo: 16 dicembre 2015

Avviso

Il 16 giugno 2015 scade il termine per il pagamento dell’acconto dell’Imposta Municipale Propria (IMU). L’acconto è pari alla metà dell’imposta dovuta calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni stabilite dal comune per l’anno 2014, in quanto le aliquote per il 2015 devono ancora essere approvate dal Consiglio Comunale.

Il saldo dovrà essere versato dall’1 al 16 dicembre 2015 ed è pari al 50% del tributo annuale dovuto, calcolato con le aliquote e le detrazioni stabilite dal comune per l’anno in corso, con conguaglio sulla prima rata

 Chi deve pagare

Devono pagare l’ IMU:

- i proprietari di immobili, incluse le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi;
- i locatari finanziari in caso di leasing;
- i concessionari di aree demaniali;
- i possessori di fabbricati che hanno perso i requisiti per essere considerati rurali, previsti dall’art. 9.3 del decreto legge 30/12/1993, n. 557 e successive modificazioni;
- i possessori di terreni agricoli. Si avvisa che tutti i terreni agricoli siti nel comune di Salsomaggiore Terme sono soggetti all’IMU a decorrere dall’1/01/2014, in quanto il nostro territorio comunale non è più compreso nelle zone di montagna escluse dal pagamento dell’imposta.

Per l’anno 2015, per i terreni posseduti e condotti da imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti, situati nei fogli catastali esenti fino al 31/12/2013, è prevista una detrazione dall’imposta annua dovuta di € 200,00.

 Nel 2015 non sono soggetti al pagamento dell’IMU:

 a.      le abitazioni principali e le pertinenze delle medesime, come definite dall’articolo 3 del regolamento comunale, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
A decorrere dall’anno 2015 è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (A.I.R.E), già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso. Su tale immobile l’IMU non è dovuta, mentre la TASI è applicata in misura ridotta di due terzi (art. 9 bis della legge n. 80/2014).

b. le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
c.  i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle Infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
d. le case coniugali assegnate al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (in quanto considerate abitazioni principale del coniuge assegnatario che vi risiede e dimora. Lo stesso coniuge assegnatario dovrà versare, quindi, la TASI, tributo sui servizi indivisibili, per l’abitazione principale);
e. gli immobili, in numero massimo di uno per soggetto passivo, iscritti o iscrivibili nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduti e non concessi in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ed ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per i quali non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica; ai fini dell'applicazione dei benefici in oggetto, il soggetto passivo presenta, a pena di decadenza entro il termine ordinario per la presentazione delle dichiarazioni di variazione relative all'IMU, apposita dichiarazione, utilizzando il modello ministeriale predisposto per la presentazione delle suddette dichiarazioni, con la quale attesta il possesso dei requisiti e indica gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica;
f. i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell’articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011;
g. i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permane tale destinazione e non sono in ogni caso locati.

 Per “abitazione principale” si intende l’immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni di cui al vigente regolamento comunale previste per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare, si applicano ad un solo immobile.

 L’esenzione IMU si estende anche:

- alle “pertinenze dell’abitazione principale” che si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo;

- all’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata ma tenuta a loro disposizione.

 Per l’abitazione principale censita in categoria A1 “abitazioni di tipo signorile”, A8 “abitazioni in ville”, A9 “castelli” e relative pertinenze continua ad essere dovuta l’imposta IMU e continua ad applicarsi la detrazione di € 200,00, rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione (dal 2014 non esiste più la  detrazione di € 50,00 per i figli).

Aliquote d’imposta e modalità di versamento

 Il versamento dell’acconto IMU 2015 deve essere effettuato con le seguenti aliquote fissate per l’anno 2014 con deliberazione del Consiglio Comunale n. 33 del 25/06/2014: 

DESCRIZIONE

ALIQUOTE

COMUNALI

Abitazione principale solo se censita in categoria catastale A1, A8 e A9

0,33%

Detrazione per abitazione principale:

€ 200,00

Aliquota prevista per i fabbricati censiti in categoria catastale D/2 “Alberghi e pensioni” nonchè per le relative strutture e locali accessori e pertinenziali all’attività alberghiera

0,76%

(di competenza statale)

Aliquota prevista per una sola abitazione e per le relative pertinenze, concessa in comodato gratuito a parenti in linea retta o collaterale entro il 2° grado e da essi adibita a residenza (limitatamente ad una sola unità abitativa e alle sue pertinenze, come definite ai fini IMU le pertinenze dell’abitazione principale)

1,00%

Aliquota prevista per le abitazioni e le relative pertinenze locate con contratto registrato a studenti iscritti alle scuole secondarie di secondo grado o all’università

1,00%

Aliquota prevista per le abitazioni e le relative pertinenze tenute a disposizione del proprietario o dal titolare di altro diritto reale, o locate o concesse in comodato a terzi (ad esclusione di una sola abitazione concessa in comodato a parenti in linea retta o collaterale entro il secondo grado e da essi adibiti a residenza)

1,06%

Aliquota prevista per le aree edificabili

 

1,06%

Aliquota prevista per i terreni agricoli

 

0,89%

Aliquota di base

 

0,81%

 Base imponibile

 La base imponibile dell’IMU per i fabbricati è costituita dal valore dell’immobile ottenuto rivalutando le rendite catastali del 5% e applicando i seguenti moltiplicatori:

-160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;

- 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;

- 80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5;

- 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;

- 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1;

 La base imponibile dell’IMU per i terreni agricoli è costituita dal valore ottenuto applicando all’ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell’anno di imposizione e rivalutato del 25%, un moltiplicatore pari a:

- 75, per i terreni agricoli, nonché per quelli non coltivati, posseduti e condotti da coltivatori diretti ed imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola. Questi terreni sono inoltre soggetti alle riduzioni d’imposta previste dalle vigenti normative;

- 135, per gli altri terreni agricoli, nonché per quelli non coltivati.

 Codici per il versamento

 CODICE COMUNE PER IL VERSAMENTO IMU  H720

 CODICI IMU PER IL VERSAMENTO DELL’IMPOSTA CON F24  

Descrizione

Codice tributo

Comune

Stato

Imu per fabbricati ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D

3930

3925

Imu solo per abitazione principale censita in categoria catastale A1, A8 e A9 e relative pertinenze

3912

-

Imu per altri fabbricati

3918

-

Imu per aree edificabili

3916

-

Imu per terreni agricoli

3914

 

 L’imposta può essere versata anche con bollettino postale, reperibile presso gli uffici postali, sul c/c n. 1008857615 intestato a PAGAMENTO IMU, indicare nel codice comune H720.

 Dichiarazione
I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30/06/2015 se il possesso degli immobili ha avuto inizio, cessazione o sono intervenute variazioni nell’anno 2014. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi qualora le condizioni di assoggettamento al tributo siano rimaste invariate.

 Informazioni

 E’ presente sul sito internet comunale all’indirizzo www.comune.salsomaggiore-terme.pr.it, nella sezione Tributi IMU, il programma di calcolo dell’IMU e di compilazione e stampa dei modelli F24 per il pagamento.

Dallo stesso programma di calcolo, è possibile collegarsi al sito dell’Agenzia del Territorio per la verifica delle rendite catastali dei fabbricati posseduti (occorre inserire il proprio codice fiscale e i dati catastali degli immobili di proprietà).

Tutte le informazioni possono essere richieste all’Ufficio Tributi, sito in via Pascoli n. 1, tel. 0524/580406-580408, aperto al pubblico il martedì dalle h. 8,15 alle 13 e dalle h. 15,15 alle 18, il venerdì dalle h. 8,15 alle 13.

 Salsomaggiore Terme, 25 maggio 2015

     
   Per il calcolo IMU nel Comune di Salsomaggiore Terme cliccare qui.

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