In vista il gemellaggio tra Salsomaggiore e Yalta

Sono previsti interscambi commerciali per convegni, manifestazioni fieristiche, settimane enogastronomiche

 

 

Una Delegazione della Citta di Salsomaggiore Terme, guidata dal Sindaco Massimo Tedeschi e composta dal presidente della Societa d'area Marco Graeshy;nelli e dal direttore sanitario delle Terme di Salsomaggiore Giorgio Varacca, sarà in Crimea dal 19 al 22 luglio per siglare un Protocollo di intenti finalizzato alla definizione di un gemellaggio con Yalta, la citta del Mar Nero dove, alla fine del secondo conflitto mondiale, i grandi della terra firmarono gli accordi che per decenni regolarono i rapporti planetari.

Comune vocazione alla salute e al turismo e tradizione di accoglienza alberghiera sono alla base di un atto che, al di là degli aspetti formali, si prefigge obiettivi ambiziosi: sono allo studio convegni alternati, sotto l'egida della Associazione Medica Italia Ucraina, che nei prossimi anni si occuperanno del clima e delle sue variazioni, di qualità dell'acqua, di energie alternative, di alimentazione, malattie sociali, attivita fisica e sport.

Sul piano turistico sarà l'occasione per far conoscere al nostro Paese una delle perle del vicino Est (la Crimea: una sorta di connubio fra Costa Azzurra e Costiera Amalfitana) e per l'Ucraina stabilire un legame profondo con la Capitale del Termalismo Italiano ed europeo, Salsomaggiore.

Anche sul piano degli interscambi commerciali il gemellaggio aprirà le porte a settimane enogastronomiche, manifestazioni fieristiche, convegni, alla luce del dilagante interesse per tutto ciò che il Made in Italy rappresenta, soprattutto nell'area alimentare, anche per la scelta europea di insediare a Parma l'Authority di settore.

Il Gemellaggio, che verrà completato in autunno, con la visita a Salsomaggiore della Delegazione di Yalta, guidata dal Sindaco Sergey Braiko, vuole inoltre rinsaldare i rapporti di amicizia fra due popoli vicini non solo dal punto di vista geografico (due ore di volo) ma soprattutto del carattere, della genialità e della laboriosità: l'Ucraina, un tempo conosciuta solo come granaio d'Europa, la più mediterranea delle realtà ex-sovietiche, e l'Italia da quelle parti il paese occidentale forse più amato.

Italia e Ucraina hanno certamente una lunga strada da percorrere insieme.